lunedì, maggio 19, 2008

Prime foto dell'azione di 'giardinaggio sociale'

In basso il PRIMA.

Di seguito il DOPO, ad una settimana di distanza, dopo che - ad onor del vero - anche il servizio giardini del Comune di Roma, ha contribuito a tagliare l'erba alta nelle aiuole dell'intera piazza.

Il DOPO appena terminato, a notte fonda (ok ok, non è vero, era notte, ma non fonda..)

Un particolare :-)

Ad oggi c'è ancora tutto: piante, palette identificative e "lombrico-fumetto" compresi. La pioggia di questi giorni sta aiutando le piante. L'unico un po' sofferente è l'alisso.

PS: per vedere meglio le foto, al solito, è necessario cliccarci sopra.
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6 commenti:

sessorium ha detto...

Fantastici: come si fa ad invitarvi da qualche altra parte di Roma? Ad esempio in Centro Storico, zona Esquilino???

o_c ha detto...

ciao,

sono passata poco fa davanti all'aiuola e purtroppo ho visto che al posto dell'ulivo c'è una buca...che tristezza, mi dispiace tantissimo. Lavoro nelle vicinanze e trovare quelle piante dalla notte al giorno è stata una bella sorpresa, così passandoci davanti le guardavo sempre per vedere come stavano. Hanno lasciato le altre piante e anche il lombrico...ma l'ulivo è sparito. Più tardi ci ripasso e controllo ancora, stamattina ero di corsa. Ma che tristezza però.

la redazione ha detto...

purtroppo, è vero. Uno dei lombrichi è passato a verificare al rientro della dura giornata lavorativa... e le cose stanno proprio come ha scritto o_c.
Poichè la nostra passeggiata quotidiana, seppur breve, l'abbiamo sempre fatta fino a ieri... il fattaccio è certamente avvenuto fra lunedì sera (ieri) e martedì mattina (oggi), fra l'altro sotto il diluvio universale, a roma non smette di piovere da due giorni.
Ci penseremo un po' su e decideremo il da farsi... quella buca vuota è proprio brutta.
grazie ad o_c per la segnalazione.

la redazione ha detto...

ciao sessorium,
intanto grazie mille dei commenti e complimenti.
Puoi scriverci anche all'indirizzo mail redazione@lombricosociale.info e possiamo pensare insieme qualcosa e comunque tenerci aggiornati (a giugno vorremmo aiutare alcuni amici a ripetere la cosa in un altro quartiere di roma)
grazie ancora

Marco Verdone ha detto...

Sradicare piante messe in spazi verdi pubblici è cosa purtroppo diffusa. A me rubarono dal mio piccolo giardino un olivastro regalatomi con tanto amore da una signora in Sardegna. Dopo due volte invece che avevano rubato delle Aloe messe in piccola aiuola pubblica davanti casa nostra, abbiamo piantato un paletto con su un cartello: "E ora prenditi anche questo...!" Abbiamo poi messo una bella pianta di margherite gialle che per ora è sempre lì. Naturalmente non bisogna arrendersi e trasformare il problema in opportunità......Coraggio!

la redazione ha detto...

l'avevamo scritto che l'alisso era sofferente, infatti ... ei fu! ma dopo le cattive notizie relative all'olivo e all'alisso vogliamo darvi anche quelle buone, buonissime!!!

Stasera (oggi primo giorno di non-pioggia a Roma, dopo 4 giorni di diluvio continuativo), rientrando a casa sono passata a verificare lo stato della nostra piccola aiuola dopo il furto e dopo l'acqua di questi giorni.
La grande buca lasciata dall'olivo, grazie all'effetto della pioggia che scivolando via ha trascinato con sè il terreno, si è molto ridotta.
Ma la vera bella notizia è che dopo aver fatto un piccolo giro intorno alle piante, e già si notavano dei "segnali" (presenza di una nuova piccola pianta grassa vicino alla buca, allontanamento dell'ex-alisso, in quanto non più recuperabile), mentre stavo andando via, una signora mi ha chiamato, era in compagnia di un'amica e portava con sè una bella pianta a fiori bianchi (chiederò il nome, non l'ho riconosciuta) ed era armata di paletta... insomma due nuove "guerrigliere"!!
La signora, che avevamo già incontrato il pomeriggio della nostra "azione", mi ha riconosciuto, ha chiesto una mano per piantare la nuova pianta (in realtà ha fatto tutto da sola, è bravissima) che viene direttamente dal suo balcone, era un po' troppo grande per il balcone e così ha pensato di piantarla al posto dell'olivo!
Abbiamo commentato il taglio dell'erba da parte del comune, il furto dell'olivo, furto che - ho scoperto con sorpresa - è stato notato da molti nel quartiere. Infatti, anche altri passanti - vedendoci lì - si sono fermati e tutti sostenevano di aver notato subito la sparizione (e di essere rimasti come dei "babbi", ha detto qualcuno). Due persone hanno detto che porteranno anche loro qualche pianta e che presto quel piccolo pezzetto di verde diventerà un bel giardino!!
Ora, io non so è vero, però ... perchè non crederci?!

Nel w-end speriamo di poter fare qualche altra foto, con la nuova pianta e le neonate piantine di girasole (a proposito, la signora ha ragione, vanno un po' "allentati"... tecnicamente, ridurre la densità di impianto, densità di semina elevata...)